Trappola mentale

La poesia vincitrice di PoesieSuperbe – Nero come Ira

di Giovanni Odino

non c’è pensiero
fino a quando nel sangue
dura il bollore

in quel nero cubicolo
non ha luogo il mio senno


VINCITORE

Giovanni Odino

TITOLO

Trappola mentale


La motivazione della Giuria è la seguente:

Cos’è l’ira se non una trappola mentale? Se non un nero cunicolo che non permette il pensiero razionale, che imprigiona l’uomo in uno stato limbico? In un tanka costruito su emozioni immaginifiche – o immagini cariche di pathos – la materialità del nero sembra sciogliersi e ricostruirsi man mano, mentre l’ira è accantonata un attimo per il giudizio finale. Ci sembra così che la poesia viva di vita propria, non sappiamo se, davvero, è frutto della rabbia o se la guarda dall’esterno, cercando di penetrare il fitto nero che la pervade.


 Biografia dell’Autore in un Tweet:

1963 studia pianoforte; 1968 pilota Elicotteri E.I.; Dal 1972 al 2012 pilota civile; Dal 2012 scrive romanzi, racconti, haiku, poesie, favole.

Debora Borgognoni

Debora Borgognoni

Non si è ancora del tutto abituata a ossigeno e forza di gravità, ma non demorde. Morbosamente polemica, reagisce male agli sgrammaticati.

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