Un librarsi in volo chiamato Libertà

Che cos’è la Libertà? Si parla spesso di essa, anzi se ne straparla ma non si fa nulla per tramutarla in realtà, per renderla pratica e concreta. Nel corso della mia esistenza mi è capitato spesso di conoscere persone che la declamavano così tanto ma poi erano le prime a essere schiave di un sistema omologato che lascia poco spazio ai chi ha tanto da esprimere. La Libertà sta nell’azione, nelle scelte e decisioni che ogni giorno facciamo con la nostra testa senza influenze esterne lontano dai pregiudizi e dalle etichette gratuite utilizzate per esercitare una forma di controllo su qualcosa o qualcuno. La Libertà è condurre la propria esistenza non tradendo se stessi, i propri sogni e i propri ideali. È avere il coraggio di andare controcorrente rischiando di essere incompresi, considerati dei disadattati o dei reietti.

La Libertà sta nel dire no quando qualcosa non ci va a genio perché è contro i propri principi, ideali e insegnamenti ricevuti. I no aiutano a crescere, a miglioraci, ci fanno sentire in coerenza con noi stessi. La Libertà è esprimere liberamente quello che pensiamo attraverso l’Arte che non deve conoscere totalitarismi o porte chiuse. Ognuno ha il diritto di esprimersi e deve essere messo nella condizione di trovare un campo fertile per seminare le sue idee, le sue opere, creazioni, i suoi sogni.

Le persone libere sono quelle che non si perdono in parole ma agiscono e lo fanno ogni giorno. La Libertà è presente nelle loro azioni, progetti, sacrifici, traguardi, notti insonni per realizzare qualcosa di concreto. La Libertà è una fame di conoscenza che quando ti assale ti rende inquieto e non puoi stare fermo a guardare che il tempo passa ma devi mobilitarti… devi vivere liberamente, volare alto! E quando parlo di Libertà inevitabilmente mi viene in mente il Gabbiano Jonathan Livingston che come sostiene l’autore Robert Bach nell’epigrafe del romanzo “in ognuno di noi c’è un Jonathan Livingston”. Sì, esso è presente nei nostri voli verso la Libertà, nel coraggio, nelle energie che investiamo ogni volta che vogliamo realizzare un progetto di vita coerente con quello che siamo. E se dovessi rappresentare la Libertà disegnerei proprio lui, il Gabbiano Jonathan Livingston che con le sue ali maestose e con grande grazia si libra in volo in un cielo sereno ricco di nuove scoperte e missioni da intraprendere per poter saziare la sua fame di Conoscenza e Libertà.

Non smettete mai di sentire questa fame di libertà perché essa ci fa sentire vivi e ci motiva in ogni impresa, missione, progetto che intendiamo perseguire. Tutelatela, preservatela da chi ce la vuole estirpare o rubare! Lottate per essa e contro chi vuole sottrarvela o manipolarla perché chi fa così non è dalla nostra parte, non vuole il nostro bene. Ci vuole rendere tutt’altro che liberi! La Libertà è anche avere il diritto di sbagliare, cadere per risollevarsi, perdersi per ritrovarsi e ritornare a vivere e spiccare il volo come se fosse la prima volta ma meglio di prima acquisendo nuove consapevolezze.

 



 

Mary Empatika

Mary Empatika

Ribelle e sognatrice, in giro per il mondo scruta ciò che è non visibile con la sua valigia di sogni e un taccuino viola.

Leave a Comment

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.