Vento Nostrum

Dal concorso PoesieSuperbe#5 – Nero come Ira
di Francesco Balasso

come quando nelle vene si gonfia
quella corrente con le crepe nere negli occhi
che dal mare nostrum vuole cacciare
chi con la sua vita ne chiede un’altra

uomini scartati come figurine caramelle
mentre noi si guarda la partita sul divano
si va a dormire ma si chiudono le persiane
perché la tempesta può far venire gli incubi
ore di sonno in meno, sagome nere immobili
sotto il letto sulle pareti sul bagnasciuga
poi ci svegliamo con lo spettacolo
di un’alba rossa dalle nostre finestre
e le maree col sangue sulle coste

come quando ci viene detto che il sole
è sempre incollato ai nostri davanzali
a preservare il bianco di quei gabbiani
che girano nei porti col petrolio nel cuore

ma ogni cosa dal mare ritorna. Lacrime nere
con cui non si potranno irrigare i campi

Photo by © Marcos Moreno / AFP
Debora Borgognoni

Debora Borgognoni

Non si è ancora del tutto abituata a ossigeno e forza di gravità, ma non demorde. Morbosamente polemica, reagisce male agli sgrammaticati.

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