Voce del verbo violare

Dal concorso PoesieSuperbe#7 – Viola come Superbia
di Daniele Capello

Provoca ancora i brividi
il colore viola dei lividi
frutti di violenta viltà
quelli che ti provocavo
ogni volta che sfogavo
su di te la mia nullità

Mi sentivo veramente superiore
quando mi nutrivo del dolore
e della fragilità
di chi mi stava intorno
ogni santo giorno
squallida normalità

Ma da domani non potrò più farti del male:
oggi è il giorno del mio funerale

Debora Borgognoni

Debora Borgognoni

Non si è ancora del tutto abituata a ossigeno e forza di gravità, ma non demorde. Morbosamente polemica, reagisce male agli sgrammaticati.

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