GOLA . RicetteColte
In locanda con Frédéric e Rosanette
In 7 Maggio 2025 da Debora Borgognoni
Ce soir-là, ils dînèrent dans une auberge, au bord de la Seine. La table était près de la fenêtre, Rosanette en face de lui ; et il contemplait son petit nez fin et blanc, ses lèvres retroussées, ses yeux clairs, ses bandeaux châtains qui bouffaient, sa jolie figure ovale. Sa robe de foulard écru collait à ses épaules un peu tombantes ; et, sortant de leurs manchettes tout unies, ses deux mains découpaient, versaient à boire, s’avançaient sur la nappe. On leur servit un poulet avec les quatre membres étendus, une matelote d’anguilles dans un compotier en terre de pipe, du vin râpeux, du pain trop dur, des couteaux ébréchés. Tout cela augmentait le plaisir, l’illusion. Ils se croyaient presque au milieu d’un voyage, en Italie, dans leur lune de miel.
Avant de repartir, ils allèrent se promener le long de la berge.
Le ciel d’un bleu tendre, arrondi comme un dôme, s’appuyait à l’horizon sur la dentelure des bois. En face, au bout de la prairie, il y avait un clocher dans un village ; et, plus loin, à gauche, le toit d’une maison faisait une tache rouge sur la rivière, qui semblait immobile dans toute la longueur de sa sinuosité. Des joncs se penchaient pourtant, et l’eau secouait légèrement des perches plantées au bord pour tenir des filets ; une masse d’osier, deux ou trois vieilles chaloupes étaient là. Près de l’auberge, une fille en chapeau de paille tirait des seaux d’un puits ; — chaque fois qu’ils remontaient, Frédéric écoutait avec une jouissance inexprimable le grincement de la chaîne. (L’éducation sentimentale, Gustave Flaubert, 1869. Nostra edizione: Folio classique, 2022, pagg. 432, 433)

(Traduzione nostra: Quella sera, cenarono in una locanda, sulle rive della Senna. Il tavolo era vicino alla finestra, Rosanette di fronte a lui; e lui osservava il suo nasino fine e bianco, le sue labbra rovesciate, i suoi occhi chiari, le ciocche dei suoi capelli, castane e vaporose, il suo bel viso ovale. Il suo vestito di cotone sottile grezzo si stringeva alle sue spalle un po’ cadenti; e uscendo dai polsini semplici, le sue due mani tagliavano, versavano bevande e avanzavano sulla tovaglia. Furono serviti polletto schiacciato, matelote di anguille in un vaso di terracotta, vino aspro, pane troppo duro, coltelli scheggiati. Tutto questo aumentava il piacere e l’illusione. Sembrava quasi che fossero in viaggio di nozze in Italia.
Prima di ripartire, fecero una passeggiata lungo la riva del fiume.
Il cielo azzurro e morbido, arrotondato come una cupola, si stagliava contro il bosco frastagliato all’orizzonte. Di fronte, in fondo al prato, c’era il campanile di un villaggio; più a sinistra, il tetto di una casa diveniva una macchia rossa sul fiume, che sembrava immobile in tutta la sua sinuosità. Alcuni giunchi si piegavano e l’acqua scuoteva leggermente i pali piantati sulla riva a sostegno delle reti; ecco là, una massa di vimini e due o tre vecchie barche a remi. Vicino alla locanda, una ragazza con un cappello di paglia tirava i secchi da un pozzo; ogni volta che salivano, Frédéric ascoltava con inesprimibile piacere lo scricchiolio della catena.)
Le ricette: il polletto schiacciato e il matelote di anguilla
Il polletto schiacciato
Ingredienti per due:
- 1 polletto da ½ kg
- Olio EVO
- Sale
- Peperoncino in polvere
Procedimento. Fai preparare dal tuo macellaio il polletto già schiacciato (o a libretto). Prepara una salsina con olio, peperoncino in polvere e sale. Spennella la superficie di una padella antiadente con la salsina, spennella anche tutta la superficie del polletto e adagia quest’ultimo nella padella. Fai cuocere a fuoco basso girando ogni 15 minuti per circa un’ora.
Il matelote di anguilla
Ingredienti per due:
- ½ kg di anguilla già eviscerata e pulita
- 50 g di Funghi champignons
- Vino rosso
- Farina
- Mazzetto aromatico
- Cognac
- Cipolla
- Crostini
- Sale e pepe
- Pancetta affumicata
- Olio EVO
Procedimento. Taglia le anguille a pezzetti. Pulisci e taglia i funghi. Taglia anche la pancetta in pezzetti. Scalda l’olio in una padella e rosola le anguille, quindi aggiungi la pancetta, i funghi, le cipolle e l’aglio tritati.
Cospargi con la farina, mescola, versa il cognac e lascia evaporare. Aggiungi il vino rosso, il mazzetto aromatico, il sale e il pepe. Copri e cuoci a fuoco lento per 40 minuti. Controlla il condimento, quindi servi la matelote con i crostini fritti in poco olio.
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