AVARIZIA

Rubriche di arte immediata, breve, laconica. Dall’aforisma – il genere letterario più avaro di parole – che diventa scatto fotografico – la summa di tutta la realtà che ci circonda -, al racconto breve – brevissimo – intenso, ispirato al Frammentismo.

Chi ha paura

Notte stellata sul Rodano di Vincent van Gogh (30 March 1853 – 29 July 1890) e Chi ha paura della notte della Premiata Forneria Marconi si uniscono per il FrammentoAvaro Chi ha paura.

Giardino di marzo

Giardino di marzo diventa poesia e diventa scatto fotografico: li firma Rita Stanzione

Non esiste più un noi

Solitude au bord du lac del pittore francese Marcel Rieder (19 marzo 1862 – 30 marzo 1942) incontra Not as We di Alanis Morisette per l’Incontroavaro Non esiste più un noi.

Quel che penso

Il quadro dedicato al marito da Tamara de Lempicka (16 maggio 1898 – 18 marzo 1980) si intreccia con La mia versione dei ricordi di Francesco Gabbani e diventa l’IncontroAvaro Quel che penso.

Febbre di neve

Un Incontroavaro di Rita Stanzione.

Bartolini Espresso

Un IncontroAvaro di Francesco Balasso.

Chi sono io

Ispirato al quadro Cleopatra di John William Waterhouse (Roma, 6 aprile 1849 – Londra, 10 febbraio 1917) Fabio Muzzio scrive un racconto dedicato a una donna che si può incontrare.

Una storia, nessun rimpianto

Il 13 febbraio 1974 nasce a Stoke-on-Trent Robbie Williams. Abbiamo giocato con il ritratto di Pierre-Auguste Renoir dipinto da Frédéric Bazille per far nascere l’IncontroAvaro: Una storia, nessun rimpianto.

Quel di cui ho bisogno

Quel di cui ho bisogno è un IncontroAvaro di Fabio Muzzio che nasce dal quadro Il bacio di Gustav Klimt (Vienna, 14 luglio 1862 – Vienna, 6 febbraio 1918) e la canzone Til Kingdom Come dei Coldplay.

Purpuree attrazioni

Purpuree Attrazioni. La descrizione di un delitto in meno di 700 caratteri di Antonino Impellizzeri, ispirato al quadro Due donne che si abbracciano di Egon Schiele (12 giugno 1890 – 31 ottobre 1918)

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