AVARIZIA . ScattiAvari
Tiempo de silencio
In 11 Novembre 2025 da Debora Borgognoni
Octopus Café, AI, 2025
En cuanto entra, comprende que está equivocado, que venir a este café era precisamente lo que no le apetecía, que él prefería haber seguido evocando fantasmas de hombres que derramaron sus propios cánceres sobre papeles blancos. Pero ya está allí y la naturaleza adherente del octopus lo detiene. Su pico gritón ha comenzado a cantar. Su rostro blando y múltiple, continuo y siempre renovado le contempla. Ya ha saludado, ya escucha, ya las ventosas se le adhieren inevitablemente. Ya está incorporado a una comunidad de la que, a pesar de todo, forma parte y de la que no podrá deshacerse con facilidad. Al entrar allí, la ciudad -con una de sus conciencias más agudas- de él ha tomado nota: existe.
(Traduzione nostra: Appena entrato, capisce che si è sbagliato, che venire in questo Caffè era esattamente quello che non voleva, che avrebbe preferito continuare a evocare fantasmi di uomini che avevano spifferato i propri cancri su fogli bianchi. Però adesso è lì, e la natura avvinghiante del polpo lo trattiene. Il suo becco urlante ha cominciato a cantare. Il suo muso molle, multiforme, continuo e sempre rinnovato lo guarda. Già ha salutato, già ascolta, già le ventose gli si aderiscono inevitabilmente. È già parte di una comunità di cui fa parte, nonostante tutto, e di cui non potrà liberarsi facilmente. Entrando, la città – con una delle sue coscienze più acute – ha preso atto di lui: esiste)
Luis Martín-Santos Ribera, Tiempo de silencio, 1962
Note: Luis Martín-Santos Ribera nacque a Larache l’11 novembre 1924 e morì a Vitoria il 21 gennaio 1964. Fu psichiatra e scrittore. Tiempo de silencio segna l’avvio del rinnovamento della narrativa spagnola dell’epoca, della cosiddetta novela neorrealista, che si posiziona negli anni Cinquanta della letteratura spagnola. Il romanzo è ambientato a Madrid a cavallo tra gli anni Quaranta e gli anni Cinquanta. Pedro, il protagonista, è un giovane medico che si occupa di ricerche sul cancro, il male del secolo, e utilizza dei topi topi. Attraverso un viaggio nelle baraccopoli della capitale, in un mondo parallelo inquietante e sordido, Pedro e il suo aiutante conducono il lettore nella vita, nelle classi sociali, nelle abitudini dell’umanità.
Che ne dici di leggere un saggio critico? Te ne consigliamo uno (clicca sull’immagine):
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