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Confine
In 21 Novembre 2021 da Debora BorgognoniNota: Giorgio Caproni nasce a Livorno il 7 gennaio 1912 e muore a Roma il 22 gennaio 1990. Caproni ragazzo legge, divora poesia, e poi ne scrive di sue, che fa pubblicare in raccolte già dal 1936.
La poesia Confine è tratta da Il muro della terra, raccolta del 1975. I suoi temi ricorrenti – il viaggio e il linguaggio – sono qui rappresentati come confini, o mancanza di essi. E non è chiaro solo nel titolo: lo è soprattutto nell’immagine realistica, concreta del cartello con cui iniziano i versi in una sorta di medias res del racconto, e nel linguaggio duro, senza troppi orpelli poetici. È tutto incerto eppure palpabilissimo, tutto sospeso in una deissi eppure familiare, è tutto duro e dolce senza vie di mezzo. I confini sono gli estremi della nostra vita, e noi siamo lì al centro a cercare la giusta direzione.
Giorgio Caproni, Il muro della terra, prima edizione Garzanti libri, 1975
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