Lo spezzatino avvelenato per Madge

Il Santo, episodio Un marito di talento (Fonte YouTube)

Perché la gola è veleno

L’affermazione a livello mondiale per Roger Moore è stata la serie TV Il Santo, personaggio nato dalla penna di Leslie Charteris. Iniziata nel 1962, con una prima stagione di dodici episodi, è proseguita negli anni successivi: la seconda stagione, realizzata tra il 1963 e il 1964 è di ventisette episodi; la terza del 1964-1965 di ventitre, la quarta del 1965 di soli 9 episodi mentre la quinta e la sesta del 1966-1967 e 1968-1969 sono rispettivamente di ventisei e ventuno episodi con una particolarità: essere a colori. Le prime quattro stagioni che narrano le avventure di Simon Templar, ladro, playboy gentiluomo e sempre pronto a sventare reati, sono in bianco e nero, una rarità per chi voglia riscoprire un cult oppure la normalità per chi possiede qualche anno di più.

Il Santo, Un marito di talento (Fonte YouTube)

Simon Templar sarà alla guida della sua Volvo P1800 con tanto di targa personalizzata SM1, per 118 episodi di cui 47 a colori. Roger Moore avrà poi l’enorme successo mondiale nel ruolo di James Bond interpretato ben otto volte. Questo non significa che la filmografia dell’attore non abbia altre pellicole rilevanti e non si può nemmeno dimenticare l’unica stagione ma rimasta nella storia della televisione di Attenti a quei due al fianco di Tony Curtis. Tornando a Il Santo, Simon Templar è sempre in viaggio e impegnato in numerose avventure ad alto rischio dovendo evitare oltre alle insidie dei casi che vuole risolvere i numerosi tentativi che l’Ispettore Capo Eustace Teal di Scotland Yard (e non solo lui) mette in atto per arrestarlo. Il personaggio di Simon Templar tornerà con alcuni seguiti televisivi e, soprattutto, avrà in Val Kilmer il volto del film di Philyp Noyce del 1997. Rivedere oggi serie come queste, che oramai vantano alcuni decenni, possono risultare tutto sommato lente, montaggio compreso, ma in realtà sono assolutamente godibili (e da vedere) anche per tornare indietro nel tempo e confrontarsi con sceneggiature prevalentemente maschili nelle quali le donne sono sempre in ruoli di poca azione e ancora da essere quelle da salvare e quindi ben lontane da essere in prima linea ad affrontare avversari. L’episodio dal quale ho tratto la ricetta, senza completarla, vede come protagonista un impresario teatrale sospettato di uccidere le proprie mogli per ereditarne il patrimonio. La vicenda, che vede protagonista Madge Clarron (Patricia Roc), ricca donna inglese che finanzia il marito John Clarron (Derek Farr), attore e impresario teatrale che inanella insuccessi uno dopo l’altro, si svolge a Cookham, una cittadina non lontano da Londra. Templar indaga sul marito sospettato di voler uccidere la moglie. Indaga anche Adrienne Halberd (Shirley Eaton che sarà nel 1964 Jill Masterson, Bond Girl di Missione Goldfinger) che lavora per un’assicurazione. Non essendo riuscito nei suoi propositi in un primo tentativo, John architetta un secondo piano astuto sfruttando le proprie capacità di attore indossando i panni di Mrs. Jafferty per avvelenare la moglie con un topicida da aggiungere allo spezzatino di agnello. Riuscirà? Intanto ecco la ricetta, senza topicida, tratta dal primo episodio Un marito di talentoThe Talented Husband.

 

Ingredienti per 4 persone:

 

  • Agnello spezzatino 600g
  • Pomodoro pelato 400g
  • Patate medie 4
  • Cipolla 1
  • Carote 2
  • Sedano gambo 1
  • Vino rosso 1 bicchiere
  • Salsa Worcestershire cucchiai 2
  • Olio E.V.O.
  • Alloro 3 foglie
  • Chiodi di garofano 3
  • Sale e pepe

 

Preparazione

Il Santo, Un marito di talento (Fonte YouTube)

Partiamo dall’agnello: trenta minuti prima di iniziare a cucinare metti in un recipiente lo spezzatino con l’alloro e i chiodi di garofano; aggiungi i due cucchiai di salsa Worcestershire e mescola la carne così potrà assorbire uniformemente gli aromi; lascia quindi riposare per il tempo che ti ho indicato e se la stagione è particolarmente calda disponi il tutto nel frigo.

Trascorso il tempo recupera lo spezzatino e lascialo da parte per il tempo necessario a preparare il soffritto: taglia finemente la cipolla, riduci a rondelle le carote e taglia a cubetti il sedano. In una pentola capiente versa l’olio, riscaldalo a fuoco medio e versa le gli ingredienti appena preparati. Quando il soffritto comincia a rilasciare il suo profumo, abbassa la fiamma, versa la carne e alza a fuoco medio.

Il Santo, Un marito di talento (Fonte YouTube)

Quando l’agnello comincia a rosolare versa il vino e fallo evaporare continuando a mescolare lo spezzatino. Aggiungi i pomodori pelati e il liquido che li accompagna, rimesta e abbassa la fiamma: non temere il fuoco troppo basso. Copri la tua pentola e lascia che la carne inizi a cuocere dolcemente e alla parte liquida di evaporare. Intanto sbuccia le patate tagliandole in cubetti non troppo piccoli: aggiungile alla carne mescolando e continuando la cottura. Se il liquido dovesse evaporare tropo, meglio avere una consistenza non troppo ristretta, aggiungi un bicchiere d’acqua. Lo spezzatino dovrà cuocere almeno un’ora e sicuramente fino a quando le patate saranno cotte senza sfaldarsi.

 

 

Fabio Muzzio

Fabio Muzzio

Comunica per passione o per deformazione, professionista in fermento e dj ormai mancato. Ironicamente umanista, mediamente fatalista.

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