Il sugo di Filotto per Nico il Pirata

Perché la gola è amicizia

Squadra antifurto, 1976, Bruno Corbucci (fonte Daily Motion)

Nello stesso anno di Squadra antiscippo (da cui avevamo estrapolato il gin fizz del Coccodrillo, Sergio Corbucci gira Squadra antifurto, ripetendo il fecondo sodalizio con Tomas Milian nei panni di Nico Giraldi. Queste pellicole diventate di culto vivono sulla battuta talvolta facile e sboccata però non mancano mai nei palinsesti dei canali di cinema. Tra l’altro proprio Milian ha vissuto una nuova stagione di riscoperta come spesso accade ad attori protagonisti di lungometraggi poco amate dai critici ma premiate al botteghino. In Squadra antifurto compare per la prima volta Bombolo, Er Trippa, che diventerà il “Venticello” inseparabile spalla e vittima di Giraldi. Come spesso accadeva alle nostre pellicole che viaggiano dal poliziottesco drammatico a quello più leggero, non poteva mancare l’attore che arriva da Hollywood e in questo caso è Robert Webber. Nel cast, oltre a Olimpia di Nardo, che diventerà nelle pellicole successive Angela, la moglie del commissario, da segnalare un giovane Giuseppe Pambieri, che, come la moglie Lia Tanzi, ha associato alle presenze sul grande schermo una rilevante carriera teatrale. Nel cast da segnalare la bella di turno, l’allora ventenne Lilli Carati, qui in versione meno erotica di quanto aveva già iniziato a interpretare proseguita successivamente con altri film, tra cui Il corpo della ragassa, il film tratto dal libro omonimo di Gianni Brera. La Carati, che era arrivata seconda a Miss Italia nel 1974, ha avuto un percorso tragico che l’hanno spinta sino alla cinematografia porno, accettata, a suo dire, per riuscire ad acquistare la droga. Uscita dalla tossicodipendenza era tornata a incontrare il pubblico con qualche comparsata televisiva prima della morte nel 2014 per un tumore al cervello. A chiudere il cast il protagonista della ricetta: Toni Ucci. Caratterista tra i più presenti nelle commedie degli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta arrivate poi sino ai film con Alvaro Vitali, era stato protagonista di numerose pièce teatrali; qui interpreta il ladro Filotto cresciuto proprio con Nico Giraldi, Il Pirata, prima che il riformatorio lo facesse passare dalla parte delle guardie. Il loro rapporto e le vicende che li legano rappresentano il momento più serio e drammatico della pellicola.

 

 

Ingredienti per 2 persone:

  • Spaghetti 300 g
  • Pomodori perino 300g
  • Olio E.V.O.
  • Aglio 2 spicchi
  • Peperoncino fresco 1
  • Sale

 

Procedimento:

 

Squadra antifurto, 1976, Bruno Corbucci (fonte Daily Motion)

Non so se questo sugo ha l’effetto “da rincoglionì” come dice Filotto, sicuramente è appetitoso, piccante il giusto e soprattutto risulta veloce da preparare. Puoi partire dai pomodori che preferisci, purché siano maturi, altrimenti, in alternativa utilizza i pelati. Scotta in acqua bollente e per pochi minuti  pomodori, così avrai la possibilità di eliminare facilmente la buccia; elimina anche i semi e la polpa che li contiene. Riducili in sugo con un passaverdure oppure con un mixer e preoccupati del soffritto. In una padella antiaderente versa tre quattro cucchiai di olio extravergine di oliva e inizia a scaldarlo unendo i due spicchi d’aglio che avrai provveduto a sbucciare e a dividere in quattro eliminando l’anima interna. Non appena l’olio inizia a riscaldare per bene l’aglio, non tenere il fuoco troppo vivace altrimenti si brucia, metti il peperoncino, meglio se fresco, tagliato a fettine abbastanza sottili (se utilizzi quelli secchi spezzane due così da far uscire i semi). Cuoci per un paio di minuti, oppure regolati affinché il soffritto prenda sapore senza bruciare. Versa il pomodoro, aggiusta di sale e cuoci a fiamma un poco più vivace per almeno dieci minuti mescolando di tanto in tanto con la padella parzialmente coperta così da far sì che il pomodoro si addensi ma non bruci. Regolati con la cottura e nel caso si asciughi aggiungi un poco di acqua. In una pentola porta a ebollizione l’acqua salata per gli spaghetti: ho abbondato in quantità visto che sia Nico che Filotto sono due buone forchette. Cuoci gli spaghetti e prima di scolarli riaccendi la fiamma sotto il tuo sughetto. Versa la pasta e mescola bene così che il condimento si amalgami bene agli spaghetti. Versali nei piatti e buon appetito!

 


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Fabio Muzzio

Fabio Muzzio

Comunica per passione o per deformazione, professionista in fermento e dj ormai mancato. Ironicamente umanista, mediamente fatalista.

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