GOLA . RicetteColte
L’espresso martini che Susie rifiuta
In 28 Ottobre 2026 da Fabio MuzzioJack: Sai una cosa? Papà aveva ragione sul Duca, dopotutto
Susie: È stata un’idea geniale replicare quello che facciamo qui anche in Italia: coltivare il nostro prodotto sotto i palazzi aristocratici
Considerazioni sul business in attesa dell’arrivo di “Cico” e “Bella”

The Gentlemen, ep. The Road to Kingdom – Alla conquista del regno, 2026 (Fonte YouTube)
The Gentlemen, giunta alla seconda stagione con la terza annunciata nel momento in cui scrivo questo post, nasce dallo spin-off del film omonimo di Guy Ritchie (con ricetta inclusa), portando alla realizzazione di una produzione seriale che funziona a livello narrativo.
In The Gentlemen vediamo uno spaccato della nobiltà spesso decaduta e alla ricerca di mantenere agi e ricchezze dei bei tempi arrivando a collaborare con il malaffare gestito da rampanti popolani, che non badano alle mezze misure.
La serie ha in Edward “Eddie” Horniman (Theo James) il personaggio cardine, secondogenito che si ritrova a dover governare una famiglia oramai sul lastrico con un fratello tossicodipendente non in grado di reggere il casato degli Halstead: e così diviene il Duca appena reintrato dalla guerra in Siria come militare dell’ONU. Con grande sorpresa scopre che il padre è diventato “socio” di Bobby Glass, il più forte produttore di marijuana del Paese e che nella tenuta viene ospitata una vasta piantagione in cambio di compensi monetari. Lo stupore, tuttavia, dura poco e la situazione viene colta al balzo.

The Gentlemen, ep. The Road to Kingdom – Alla conquista del regno, 2026 (Fonte YouTube)
Vuoi perché siamo nella rubrica delle RicetteColte, vuoi perché sarebbe davvero lunga spiegare tutte le vicende, cercherò di darvi come al solito qualche spunto se non avete ancora visto le due stagioni.
Intanto il rapporto privilegiato che si crea per Edward è con Susan “Susie” Glass (Kaya Scodelario), la figlia del capo clan, con la quale c’è rispetto, intesa, attrazione, fiducia ogni tanto altalenante ma, soprattutto, qualunque cosa accada, una reciproca protezione dai nemici che man mano si palesano.

The Gentlemen, ep. The Road to Kingdom – Alla conquista del regno, 2026 (Fonte YouTube)
La prima stagione si concentra soprattutto sugli ambienti inglesi mentre nella seconda, se il cast principale, le bande rivali, i lobbisti, e gli uomini di affari rimangono più o meno lo stessi, lo scenario si fa più ampio facendo rientrare nel gioco sporco sia il cartello peruviano della cocaina che la mafia italiana con la quale ampliare gli affari e le alleanze. Di fondo, alle soluzioni delle controversie violente si accompagna la raffinatezza e la cultura nei personaggi comunque spietati.
Il Duca evidenzia grande capacità di gestione, fiuto e grandi intuizioni, aiutato in questo da Susie, con cui condivide la visione sul futuro. L’allargamento degli scenari, promessi anche nella prossima stagione, portano all’Italia e alla presenza di Sergio Castellitto e Benedetta Porcaroli, rispettivamente il Boss Marco Moretti e la sua figlioccia, la Contessa Isabella “Bella” Soranza di Parma, in questo tipo di “alleanza” tra chi gestisce un clan e chi ci entra partendo da origini nobili.

The Gentlemen, ep. The Road to Kingdom – Alla conquista del regno, 2026 (Fonte YouTube)

The Gentlemen, ep. The Road to Kingdom – Alla conquista del regno, 2026 (Fonte YouTube)
Un altro personaggio di rilievo della stagione è Lord Hawthorne, il Parlamentare della Camera alta inglese, omosessuale, alla ricerca continua di avventure, molto corruttibile e dalla vita molto dispendiosa, quindi corruttibile e ricattabile: a interpretarlo Hugh Bonneville, bravissimo nel ruolo e che gli appassionati di serie (e non solo) ambientati nella nobiltà britannica ricorda nel ruol di Robert Crawley, Conte di Grantham, in Downton Abbey.

The Gentlemen, ep. The Road to Kingdom – Alla conquista del regno, 2026 (Fonte YouTube)
L’espresso Martini compare all’inizio del primo episodio, The Road to Kingdom – Alla conquista del regno rilasciato, insieme a tutta la stagione il 3 settembre 2026, quando Susie e il fratello Jack stanno aspettando all’aeroporto privato della tenuta di Halstead di Francesco “Cico” Maldini (Michele Morrone), un faccendiere italiano spaccone e volgare nei modi e tramite del clan Moretti e dell’elegante Isabella in quel momento fidanzati.
Mentre Susie racconta al fratello la filiera produttiva che culmina nella legalizzazione della vendita della marjuana si avvicina un cameriere che porta il cocktail che Jack inizia a sorseggiare e che la sorella rifiuta ma che invece le vedremo poi bere in Perù in un bar di Barranco nel quinto episodio, A Suburman A-Road on the Outskirts of Basingstoke – Una statale alla periferia di Basingstoke.
Ho lasciato per strada diversi attori molto conosciuti, tra cui Joely Richardson, Sabrina, la madre di Eddie ma il post avrebbe richiesto pagine e pagine e personaggi di peso nella storia: un motivo in più per scoprirli.
Andiamo quindi alla ricetta.

The Gentlemen, ep. The Road to Kingdom – Alla conquista del regno, 2026 (Fonte YouTube)
INGREDIENTI
- Vodka 100ml
- Liquore Kahlúa 60ml
- Sciroppo di zucchero 20ml
- Tazzine di caffé espresso 2
- Ghiaccio
- Chicchi di caffè 6
PROCEDIMENTO
Questo cocktail è abbastanza semplice da preparare: prepara un caffè espresso di ottima qualità. Lascialo raffreddare.
In uno shaker versa la vodka, il Kahlúa, lo sciroppo di zucchero, il caffè e qualche cubetto di ghiaccio.
Agita gli ingredienti e filtrali mentre li versi nella coppette da Martini.
Termina il tutto con tre chicchi di caffè sulla superficie (in alternativa un po’ di caffè macinato).
Oltre alla solita raccomandazione di bere responsabilmente.

The Gentlemen, ep. The Road to Kingdom – Alla conquista del regno, 2026 (Fonte YouTube)
A PROPOSITO DELL’ESPRESSO MARTINI
In questi anni su Seven le ricette a tema Martini non sono certo mancate: Scrubs ne ha regalate due sempre con protagonista J.D. con il melatini, il suo preferito, e il Martini alla pesca, che deve insegnare al barista che si dichiara incapace di prepararlo.
Mark Hanna, il rampante manager di The Wolf of Wall Street, ordina un Vodka Martini pranzando con Jordan Balfort mentre Nora Holden Walker in Brothers & Sisters chiede un Martini all’anguria prima della cena a un primo appuntamento dopo tanto tempo; Thelma Harris ordina un Dirty Martini nel locale solo esclusivamente per donne insieme all’amante Nicole Dörmer in The Man in the High Castle; non manca nemmeno un romanzo, perché Giuliano Pesce fa bere un Vesper Martini a Henry Tagliaferro. Lex Luthor, invece, ordina due Apple Martini allo Zero Consequences in Smalville e Faith Mitchell, agente del GBI in Will Trent andato male un appuntamento al buio, si ritrova al bancone del bar di un hotel di lusso a gustare un gin Martini.
L’espresso Martini ha un ingrediente storico e particolare: il Kahlúa, un liquore a base di caffè e rum creato Veracruz, una delle città portuali più importanti del Messico. Come recita il sito ufficiale, dove ad accogliere i visitatori e potenziali acquirenti c’è Salma Hayek, testimonial dell’azienda dal 2005 entrata nel gruppo Pernod Ricard, lo si deve all’idea dei fratelli Alvarez aiutati dall’impreditore Señor Blanco e al chimico Montalvo Lara, che nel 1936 vreano questo liquore.
Per chi avesse il desiderio di approfondire la storia, leggere un po’ di storytelling aziendale, il sito ufficiale è linkato qui: Kahlúa e scoprirà che il nome prescelto deriva dal nome gergale di origine comunque arabe con cui per le strade messicane si indicava il caffè.
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