La sana “stronzaggine”

Al giorno d’oggi essere troppo buoni, viene interpretato come essere fessi perché c’è sempre chi se ne approfitta e sfrutta al massimo le nostre energie, capacità, volontà e vitalità a suo favore.

Secondo molti psicoterapeuti una calibrata dose di sana stronzaggine a volte, non fa male, anzi, risulta persino terapeutica. In ognuno di noi, c’è una potenziale sana stronzaggine che dobbiamo imparare a tirare fuori per far rispettare i nostri bisogni, le esigenze, il proprio essere quando qualcuno (gratuitamente!) li calpesta. Se non pensiamo, innanzitutto, noi a farci rispettare, a tutelarci, a difenderci, chi lo farà per noi?

Nel suo celebre saggio Elogio alla gentilezza lo psicologo Adam Phillips e la storica Barbara Taylor cercano di capire come mai nel tempo l’empatia, la condivisione, l’altruismo e la bontà siano diventati dei disvalori. Attraverso le loro approfondite ricerche si sono resi conto che è tutta cola della società odierna. Molto diffuso è il valore della competizione che fa sentire tutti minacciati e sotto stress. L’essere umano sentendosi fragile e vulnerabile per non soccombere è costretto ad adeguarsi, a tirare fuori la sua “sana stronzaggine” e sentirsi attivo e vincente in quello che fa e nel contesto di vita nel quale agisce.

Ci sono situazioni e persone di fronte alle quali tirare fuori le unghie serve per reagire, per non passare per fessi, per non subire e diventare vittime di situazioni che non dipendono da noi. Una persona troppo buona fa spesso degli errori ricorrenti con sé stessa e con gli altri:

  • non sa dire di no e questo gli fa venire un ingestibile senso di colpa;
  • chiede sempre scusa, colpevolizzandosi per qualsiasi cosa, anche la più frivola;
  • non parla mai dei suo successi perché troppo modesta;
  • non sa gestire le sue emozioni, è fin troppo emotiva… se è in collera si vede.

Il grado di stronzaggine è soggettivo ma esistono essenzialmente due tipologie di persone stronze:

  1. la stronza cattiva che sa attaccare e “picchiare” senza ritegno per il gusto di sminuire o fare del male al prossimo;
  2. la stronza sana che se attacca “picchia” lo fa per difendere i propri ideali, le proprie passioni, la propria dignità.

In giro ci sono troppe persone stronze e poche le stronze sane. Solitamente la sana stronzaggine viene acquisita in seguito alla condizione dell’essere troppo buoni. Arriva un giorno in cui si aprono gli occhi sulla realtà e ci si rende conto che essere troppo buoni non paga assolutamente. Certe esperienze ci segnano e non si può far finta di nulla ma solo reagire in una maniera sana con chi non ci rispetta, con chi ci giudica senza conoscerci, con chi ci ha abbandonato senza un perché o una ragione valida, con chi è invidioso e fa di tutto per metterti il bastone tra le ruote.

Mary Empatika

Mary Empatika

Ribelle e sognatrice, in giro per il mondo scruta ciò che è non visibile con la sua valigia di sogni e un taccuino viola.

Leave a Comment

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.