Giornata Mondiale del Natale

 Non sarà proprio mondiale, questa giornata, ma noi…
citiamo! BUON NATALE, SEVENERS!

 da Debora… in arte

Note:

È l’artista Ed Wheeler a proporre (nel 2013) una rivisitazione ironica (o satirica?) delle grandi opere d’arte, al centro delle quali piazza un Santa Claus narcisista e sbruffone. La serie, intitolata Santa Classics, è stata definita “una simpatica incursione nell’arte” dei grandi nomi, come Degas, Caravaggio, Monet, Renoir, Vermeer, Botticelli… È stata presentata al Philadelgia Museum di Philadelphia.


da Viviana… in poesia

Il pellerossa con le piume in testa
e con l’ascia di guerra in pugno stretta,
com’è finito tra le statuine
del presepe, pastori e pecorine,
e l’asinello, e i maghi sul cammello,
e le stelle ben disposte,
e la vecchina delle caldarroste?
Non è il tuo posto, via! Toro Seduto:
torna presto di dove sei venuto.

Ma l’indiano non sente. O fa l’indiano.
Se lo lasciamo, dite, fa lo stesso?
O darà noia agli angeli di gesso?
Forse è venuto fin qua,
ha fatto tanto viaggio,
perché ha sentito il messaggio:
pace agli uomini di buona volontà.


Note:

Si intitola Il Pellerossa nel Presepe ed è una filastrocca di Gianni Rodari tratta da I cinque libri. Storie fantastiche, favole, filastrocche di Gianni Rodari, Einaudi, 1995.


da Attilia… in romanzo

«E non dimenticare Babbo Natale. La bambina dovrà crederci fino all’età di sei anni».

«Ma, mamma, non esistono le fate e gli spiriti. Insegnerei a mia figlia solo stupide bugie».

Mary rispose dura: «Come sai che non esistono gli spiriti sulla terra e gli angeli in cielo?».

«So che Babbo Natale non esiste».

«Però devi insegnare a tua figlia che esiste».

«Perché, se io stessa non ci credo?».

«Perché», rispose semplicemente Mary Rommely «la bambina deve possedere quella cosa così preziosa che è l’immaginazione. Il bambino deve avere un suo mondo segreto dove vivono e si muovono le cose che non esistono. È necessario che ci creda e che cominci a credere in cose che non sono di questo mondo. Così quando il mondo diventa troppo brutto per poterci vivere, il bambino può ritirarsi in quello della sua immaginazione».

Un albero cresce a Brooklyn, Betty Smith, Neri Pozza, 2007

Note:

Il dialogo è tratto dal Libro secondo, capitolo 9 di Un albero cresce a Brooklyn di Betty Smith pubblicato nel 1943. Nel 1945 ne viene tratto l’omonimo film diretto da Elia Kazan.


da Chiara… in musica

Carol Of The Bells

Note:

Carol of the Bells è una composizione del musicista ucraino Mykola Dmytrovyč Leontovyč (13 dicembre 1877 – 23 gennaio 1921), qui proposta con un arrangiamento di Barlow Bradford, direttore d’orchestra, compositore, arrangiatore, pianista, organista e cofondatore degli Utah Chamber Artists. Bradford è inoltre professore associato presso la School of Music alla Utah University. Questo arrangiamento è stato registrato dal Mormon Tabernacle Choir.


da La Comtesse… in cinema

Jacob Marley: Tu riceverai la visita di tre spiriti.

Ebenezer Scrooge: Sono la strada e la speranza? Ne farei a meno.

Jacob Marley: Attendi il primo domani al rintocco della prima ora.

Ebenezer Scrooge: Non potrei vederli insieme e non pensarci più, Jacob?

Jacob Marley: Attendi il secondo la notte dopo alla stessa ora e il terzo la notte dopo ancora quando il rintocco dell’undicesima ora cesserà di vibrare. Quanto a rivedermi non accadrà più!

A Christmas Carol trailer

Note:

A Christmas Carol è tratto dalla celebre novella di Charles Dickens, pubblicata il 19 dicembre 1843. Il film è  uscito nelle sale statunitensi il 6 novembre 2009 (in Italia il 3 dicembre 2009) per la regia di Robert Zemeckis e la produzione della ImageMovers Digital e della Walt Disney Pictures. È stato realizzato in CGI utilizzando la tecnica della performance capture.

Abbiamo parlato della casa di Charles Dickens qui


da Fabio… in pubblicità

THE DIGITAL STORY OF THE NATIVITY

Note:

La pubblicità si intitola Digital Story of the Nativity ed è opera dell’agenzia di comunicazione con sede a Lisbona Excentric: racconta la storia della nascita di Gesù utilizzando Google Maps, Twitter, Facebook e tutti i nostri siti e app preferiti. Realizzato nel 2010, diventa immediatamente virale, sorpassando lo spot web della Cola Cola. Si può dire che sia il primo esempio di viral digital marketing davvero riuscito.


dal Viaggiatore… in discorso politico

Dimissioni di Mikhail Gorbaciov (25-12-1991)

Note:

Il 25 dicembre 1991 Mikhail Gorbaciov si dimette e viene ammainata la bandiera dell’Unione Sovietica e al Cremlino torna a sventolare il tricolore della Russia. Con il discorso del leader che aveva ricevuto il Nobel per la Pace nel 1990 attraverso la Glasnost e la Perestrojka aveva tentato una nuova rivoluzione si chiude il secolo breve (in realtà la Fase della Frana secondo Eric John Ernest Hobsbawm si concluderebbe con la caduta muro di Berlino). Tramontava l’idea di un Paese condotto verso una vera poliarchia che i russi ancora oggi non hanno conosciuto.

 

 

Debora Borgognoni

Debora Borgognoni

Non si è ancora del tutto abituata a ossigeno e forza di gravità, ma non demorde. Morbosamente polemica, reagisce male agli sgrammaticati.

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