Codice Pioggia

Nel giorno del compleanno di Lana Wachowski, il frammento avaro ispirato a un frame del film Matrix è di Manuela Capotombolo, Codice Pioggia. Continua

Elisa Day

La poesia odora di morte quando è ispirata a un fatto di cronaca nera. Il suo nome era solo Elisa Day. Da Where the wild roses grow, una chanson venuta dall’inferno. Continua

Bang

Un hotel a New York può essere l’inferno. Dicono tante cose su Alfred, e sono tutte stronzate. Eppure qualcuno ha sparato a Mary J. Continua

Sogno di una morte di mezza estate

Nel mese di Kubrick, l’immagine tratta dal film Eyes Wide Shut fa nascere una passione cullata tra la seta e una Vigorsol afflosciata. Continua

La bambina dell’inferno

Cattiva bambina, cosa stai scrivendo sulla lastra? Un racconto costruito su immagini improvvise, flash di luce che si spengono subito e lasciano il posto al buio. Manuela Capotombolo scrive una Chanson En Enfer ispirata a Bad Child. Continua

Il Giallo Signore dell’Ufficio

Chi arriva alla fine del racconto merita tutto il giallo della Carta Igienica fatta con rami di Limone Assoluto che il Signore dell’Ufficio vuole nascondere al Popolo. Continua

Sabba

Manuela Capotombolo celebra l’artista Eugène Laermans con un banchetto non proprio luculliano ispirato a un suo dipinto. Continua

Wuthering Heights

La morte è la cornice di un quadro delizioso. Le voci di Wuthering Heights sanno di eterno. E maledetto. Ispirata alla canzone di Kate Bush una chanson venuta dall’inferno. Continua

A Emily rode il culo

Si direbbe che Emily sia una ragazza impertinente. La classica tipa che ha coraggio da vendere. Un classico in storie superbe che vi farà rodere. E tanto. Continua

Pendo dalle sue labbra vaginali morto

Ispirata a Sex on Fire dei Kings of Leon, la Chanson En Enfer parla proprio di un diavolo. L’isterismo dell’uomo che non può più possedere, a cui sfugge l’oggetto malevolo dell’amore, ci sembra una metafora dell’oggi. Continua

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