Le poesie superbe

Nulla è più superbo di una poesia. Dai nostri redattori, versi divini.

Dissolta

Guardare dalla finestra un mondo che vive. Dissolta di Edoardo Firpo ha partecipato a PoesieSuperbe#4 – Verde come Invidia.

Invidia

Invidia applicata, si potrebbe dire, in un breve gioco di similitudini. Invidia di Davide Caputa ha partecipato a PoesieSuperbe#4 – Verde come Invidia.

Invideo

Invidia verde, invidia fil di ferro, invidia male. Invideo di Antonino Impellizzeri ha partecipato a PoesieSuperbe#4 – Verde come Invidia.

Raggio di bile

Un haiku in cui troviamo tutto: il colore dell’invidia e l’essenza della Poesia. Raggio di bile di Diego Bello ha partecipato a PoesieSuperbe#4 – Verde come Invidia.

Rumina

Immaginiamo un acido verde, immaginiamo un’invidia che ha una certa consistenza, che si mastica. Rumina di Sara Invernizzi ha partecipato a PoesieSuperbe#4 – Verde come Invidia.

Tu e non io

Il titolo, quel “tu e non io” che esclude, che parla di sottrazione, dona al lettore il centro focale della poesia: l’invidia. Tu e non io di Giovanni Odino è la poesia vincitrice di PoesieSuperbe#4 – Verde come Invidia.

Non troppo bianco

Sembra una fiaba, ma è un incubo. La poesia di Cristina Biolcati ha partecipato a PoesieSuperbe#3 – Rosa come Gola.

Senza via di fuga

Mangiare, o divorare, rosa come fiore o come colore. La poesia di Stefano Giraldi Ceneda ha partecipato a PoesieSuperbe#3 – Rosa come Gola.

Fons et origo mali

Il cibo è fonte e origine del male? La poesia di Rita Stanzione ha partecipato a PoesieSuperbe#3 – Rosa come Gola.

Invito a cena

Chi non conosce il vizio di Hannibal Lector? La poesia di Daniele Capello è un vero e proprio invito a cena, e ha partecipato a PoesieSuperbe#3 – Rosa come Gola.

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