Salta al contenuto
Seven Blog
  • ACCIDIA
    • Divine Comtesse
    • Generazioni Serie
    • Monológos
  • AVARIZIA
    • Frammenti Avari
    • Incontri Avari
    • Scatti Avari
  • GOLA
    • Divine Recette
    • Ricette Colte
    • Ricette Firmate
  • INVIDIA
    • In-Viral
    • LaPostaErotica
    • PensieriCroccantini
    • Vignette Pol S-Cor
  • IRA
    • Coccodrilli Ad Artem
    • Happy BDays
    • Racconti da Kepler
  • LUSSURIA
    • Amatorius Secretum
    • Appunti Erotici
    • Ascolti Duri
  • SUPERBIA
    • Interviste Superbe
    • Opinioni Superbe
    • Poesie superbe
      • Versi Commentati
    • Storie Superbe
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
INVIDIA . Lector In Invidia

Di bambini e dintorni

In 16 Marzo 2017 da Redazione Seven Blog

“Strage degli Innocenti” – Guido Reni, 1611 – Olio su tela (268 x 170 cm) – Pinacoteca Nazionale di Bologna- Particolare

6 marzo 2017 – L’Italia fa sempre meno figli toccando, nel 2016, un nuovo minimo storico mentre la popolazione, progressivamente e inevitabilmente, invecchia e quasi un quarto dei residenti ha più di sessantacinque anni.

L’Istat ci ha contati e dopo opportuni confronti, calcoli, varianza, medie ponderali, diagrammi, ha stilato il report sugli indicatori demografici che, in cifre, si riassume così: 474mila nascite nello scorso anno contro le 486mila del 2015 che, a sua volta, era già in deficit rispetto all’anno precedente; insomma, una progressiva catena numerica al ribasso in corsa su una parabola in fase discendente. Per differenza esattamente 12mila unità in meno dove unità sta per culle vuole, bambini, futuro. La fotografia di un Paese che, se da un lato vede allungarsi le aspettative di vita (uomini 80,6 anni; donne 85,1 anni), dall’altro sembra non garantire un sufficiente e regolare ricambio generazionale e poco consola sapere che non è solo un fenomeno italiano ma riguarda quasi tutti i Paesi avanzati.

Numeri che se ascoltati attraverso i vari canali audiovisivi ci si accorge che vengono comunicati con un tono e un’espressione tendente all’allarmismo, un quasi velato j’accuse, una specie di richiamo alla responsabilizzazione civica; responsabilizzazione che, il più delle volte, si rivolge al femminile in quanto elemento di genere atto alla portata a termine, ma ancor prima alla scelta, di un concepimento o meno. Questa, almeno, l’impressione perché, anche se l’Italia è un Paese familista da sempre, l’elemento figli sembra sempre un problema legato più alle gonne materne che una vera condivisione genitoriale di coppia, salvo le dovute eccezioni per quei padri che, spontaneamente, si rendono partecipi e attivi in ogni aspetto dell’accudimento.

Numeri che non ci sorprendono neanche più di tanto dal momento che, il nucleo centrale del calo demografico, si configura come risultato atteso e favorito dalla mancanza della sommatoria di tanti elementi, tutti fattori fondamentali, ognuno condizione sine qua non che ben conosciamo e che rende sereno un progetto di vita catalizzato su un figlio. Una spirale di fattori che si avvita su se stessa: la crisi, la recessione, la ricerca spesso senza esito di un lavoro stabile perché non si riesce più a contare su un solo procacciatore di risorse, il senso di precarietà, la carriera, la mancanza di servizi (in Italia in politiche e servizi alle famiglie si spende solo il 2,3% della spesa nazionale), la conciliazione faticosa se non impossibile tra casa e lavoro, una società che non si è adattata alle madri lavoratrici né dentro le famiglie né dentro il mercato del lavoro.

La percezione è che sui figli ci sia un iper investimento che si accompagna anche a tanti timori: non essere buoni genitori, non poter provvedere alla loro formazione scolastica e garantirgli, nel possibile, un buon futuro, non sentirsi all’altezza. Si è assistito in questi ultimi cinquanta/sessant’anni ad un radicale cambiamento e ad una versione di tendenza: se una volta per le vecchie coppie, magari economicamente non messe molto meglio di queste attuali, i figli rappresentavano un riscatto (specie se si riusciva a farli studiare, ad aiutarli a conquistare una soddisfacente posizione sociale), oggi le persone si riscattano solo da se stesse attraverso le esperienze della propria vita.

Ad influire su una bassa natalità incide anche la precarietà della coppia: la sessualità, da un pezzo e per fortuna, non ha più un fine riproduttivo; è cambiato il modo di stare insieme e si ha una maggiore consapevolezza: raramente, oggi, una donna tra i venti e trentacinque anni dice di aver avuto un figlio perché le è capitato ma, al contrario, la maternità è oggetto di profonda riflessione sulle valutazioni di opportunità temporali, sentimentali, lavorative, abitative, psicologiche.

Anche quando la coppia c’è, la stabilità economica pure, si tende a posticipare perché ci si sente giovani per molto tempo e dell’età c’è una percezione confusa anche se il tempo, però, non smette di passare e incide sui tassi di fertilità
toccando il 25% delle coppie e si allungano, per alcune di loro, le liste d’attesa per la procreazione assistita; altre non la cercano neanche: sono le coppie per le quali l’obiettivo è compensarsi l’un l’altro, la finalità della relazione è la relazione stessa; quando l’orologio biologico si fa sentire non perdono il senso di famiglia per una nascita mancata: si è bastati a se stessi e già quello è un traguardo.

6 marzo 2017 – “Solo perché non accade qui, non vuol dire che non stia succedendo”. Bambini siriani, oggi, dal rapporto Ferite invisibili di Save the Children Italia: “Ci sono bambini che sognano di morire per poter andare in paradiso e avere così un posto dove poter mangiare e stare al caldo o che sperano di essere colpiti dai cecchini per arrivare in ospedale e magari poter scappare dalle città assediate”.

Non c’è tregua, non c’è pace, non c’è più un posto sicuro dove rifugiarsi, non c’è pietà per nessuno visto che anche gli
ospedali vengono bombardati e anche l’andare a scuola, l’andare in un luogo in cui dovrebbero sentirsi protetti non dà garanzia di tranquillità: in un Paese fatto di violenza quotidiana, di miseria, ai bambini viene tolto anche il diritto di giocare e di imparare; costretti a vivere tra le macerie, spesso senza cibo e senza acqua per intere giornate, le loro sono storie di un’infanzia negata e di un futuro incerto.
3 milioni di bambini sono nati e cresciuti in guerra e, a sei anni dall’inizio del conflitto che si è trasformato in una delle più grandi crisi umanitarie dalla Seconda Guerra Mondiale, 5,8 milioni hanno bisogno di aiuto: un bambino su quattro rischia conseguenze devastanti sulla salute mentale; due su tre hanno perso qualcuno che amavano o sono rimasti feriti a causa del conflitto; molti quelli che sono senza la casa crollata sotto i bombardamenti. Vittime incolpevoli e prede di eventi altamente negativi che hanno portato la maggior parte di loro a vivere una condizione di stress tossico che gli compromette, come un veleno a lenta cessione, in modo permanente, il presente e il futuro: cicatrici per le quali non esistono punti di sutura.

Incubi, crisi di panico, enuresi notturna, paura del buio, delle bombe, dei rumori improvvisi (fosse anche solo quello di una porta sbattuta dal vento) della perdita della famiglia sono il bagaglio di bambini ripiegati e accartocciati su se stessi che vanno a letto affamati. Bambini che non riescono più a parlare, più violenti, e che commettono atti di autolesionismo che sfociano spesso in tentativi di suicidio e, negli adolescenti nell’assunzione di alcol e droghe. Bambini cresciuti troppo in fretta, costretti a diventare adulti per potersi garantire una parvenza di vita, o meglio, di sopravvivenza; bambini forzati al reclutamento, inizialmente per cucinare e pulire per i soldati nei checkpoint prima di intraprendere loro stessi la carriera militare per diventare soldati, sorveglianti o perfino boia e terroristi suicidi: almeno 850 minori sono stati costretti in un ruolo sgradito, inadatto e spesso mostruoso. La guerra è un business e, spesso, i gruppi armati sono gli unici che hanno il denaro per pagare e garantire un pasto.

Non va meglio per le bambine che vengono obbligate dai genitori a sposarsi con uomini di famiglie più ricche e che si
possono occupare di loro, pensando di tenerle, così, lontane anche dal rischio di abusi e violenze sessuali.
La situazione è oramai alla deriva, sotto gli occhi di tutti. La vera Strage degli Innocenti del terzo millennio è concentrata lì, nelle foto, nei loro ritratti con occhi grandi che commuovono ma nessuno Stato ha messo in campo strategie risolutive per arginare lo scempio.
Una Gioventù bruciata davanti alla quale si ripensa alla frase di James Dean quando con la voce di Jim Stark dice “Vorrei che ci fosse un solo giorno in cui io non debba sentirmi così confuso e non debba provare la sensazione di vergognarmi di tutto”.

Post Views: 245
Tags: 7 peccati capitali, familista, ISTAT, Italia, Save the Children Italia, Sette peccati capitali

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Navigazione

  • HOME
  • ALTRESTORIE DI NEÓ
  • SOSTIENI SEVENBLOG!
  • NEWS
  • LETTERATURA&SOCIAL
  • CRONACHE DA SOTTILIA
  • GLI STORICI DI SEVENBLOG
  • SEVEN BLOG
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • Privacy Policy

Consigli

  • LO SCRITTORE EMERGENTE IN ITALIA
  • ELISA SONO IO
  • INTIMI SOLILOQUI TRA LA RAGAZZA ICS E IL DOTTOR ZETA

Articoli recenti

  • Il pollo satay del Sindaco per la Giudice 21 Ottobre 2026
  • Tranne te 20 Ottobre 2026
  • Schola nostra 16 Ottobre 2026
  • La sbrisolona che per Andrea non è un dolce vero 14 Ottobre 2026
  • Sento di averti perso 13 Ottobre 2026

tla_comunicazione

#SevenBlog


Post su Instagram 18162787969414654
Post su Instagram 18162787969414654


Contatta Tlà Comunicazione per le tue foto profess
Contatta Tlà Comunicazione per le tue foto professionali! #TlàComunicazione #Pavia #fotografia #portfolio tla@tlacomunicazione.it


#sevenblog #redazione #roma #reunion @caterina.lev
#sevenblog #redazione #roma #reunion @caterina.levato.1 @gianlucapapadia.it @fabiomuzzio #manuelacapotombolo @giorgio.binnella @trifonegargano


Serena, Marina, Ics. Nomi e facce, città, ricordi,
Serena, Marina, Ics. Nomi e facce, città, ricordi, rimpianti, aspettative. La puntata 6 è con il dottor Zeta, che sfreccia per le vie di #Milano.
#romanzo #deboraborgognoni #ioeildottorzetalaragazzaicsedio #premiolefenici #letteratura #dottorzeta #ragazzaics @kasaharamay1980 #genteditlà #sevenblog

🔴 leggi la puntata qui https://www.sevenblog.it/io-e-il-dottor-zeta-la-ragazza-ics-ed-io-debora-borgognoni-romanzo-zeta-6/


Terza tappa della #maratona di #concorsiletterari
Terza tappa della #maratona di #concorsiletterari #SEVENSTORIES DI #SevenBlog a tema #BancoDeiPegni!

#genteditlà #racconti #narrativa #concorsi #scrittoriemergenti 

🔴 leggi il regolamento e partecipa! https://www.sevenblog.it/concorsi-letterari-sevenstories-maratona-letteraria/


Una città grigia, un abito écru, un cerchio di fuo
Una città grigia, un abito écru, un cerchio di fuoco. Disordine e metodo; stupore e ansia. La quinta puntata è con Ics.
#IoEIlDottorZetaLaRagazzaIcsEdIo #deboraborgognoni #romanzo #montagedizioni #SevenBlog #genteditlà 

🔴 leggi il quinto capitolo qui https://www.sevenblog.it/io-e-il-dottor-zeta-la-ragazza-ics-ed-io-debora-borgognoni-romanzo-ics-5/


#MerryChristmas and a #HappyNewYear #2023iscoming!
#MerryChristmas and a #HappyNewYear #2023iscoming!


Trattenere il fiato in un bar tavola calda, append
Trattenere il fiato in un bar tavola calda, appendere diciassette dipinti, cominciare a fare i conti con il passato, in modo incerto, mescolando tutte le facce del presente.
La quarta puntata è #Zeta su #sevenblog 

#romanzo #deboraborgognoni @kasaharamay1980 #quartocapitolo #ioeildottorzetalaragazzaicsedio #genteditlà

🔴 Leggi la puntata qui https://www.sevenblog.it/io-e-il-dottor-zeta-la-ragazza-ics-ed-io-debora-borgognoni-romanzo-zeta-4/


Tutte le puntate di #Zeta e #Ics su #SevenBlog! #i
Tutte le puntate di #Zeta e #Ics su #SevenBlog! #ioeildottorzetalaragazzaicsedio #deboraborgognoni @kasaharamay1980 #genteditlà #romanzo #premiolefenici #montag #newcover 

🔴 leggi qui https://www.sevenblog.it/category/io-e-il-dottor-zeta-la-ragazza-ics-ed-io/


Happy BDay alla nostra più bella modella ⭐️ @alexx
Happy BDay alla nostra più bella modella ⭐️ @alexx.romanoo #AlexandraXandraR #singer #performer #actress #dancer #genteditlà


Mese #2, tema nuovo: #BigBabol! Pront*a scrivere u
Mese #2, tema nuovo: #BigBabol! Pront*a scrivere un racconto e a diventare maratoneta letterari*?

🔴 Leggi il regolamento di SEVENSTORIES, maratona letteraria di #SevenBlog https://www.sevenblog.it/concorsi-letterari-sevenstories-maratona-letteraria/


“Io e il dottor Zeta, la ragazza Ics ed io” di Deb
“Io e il dottor Zeta, la ragazza Ics ed io” di Debora Borgognoni ha una nuova veste!

A dieci anni dalla vittoria del #PremioMontag #LeFenici, #SevenBlog ripropone l’intero romanzo a puntate, ogni giovedì.

🔴 https://www.sevenblog.it/category/io-e-il-dottor-zeta-la-ragazza-ics-ed-io/


Ci siamo! È partita la maratona letteraria SEVENST
Ci siamo! È partita la maratona letteraria SEVENSTORIES, riservata a racconti brevi, con lo scopo di dare risalto a scrittori emergenti e particolarmente creativi.

Ogni mese, per sette mesi, sarà proposto un tema, a cui gli aspiranti scrittori si dovranno ispirare con un occhio ai sette peccati capitali, come nello spirito del Blog.

Il tema di SEVENSTORIES #1  è CAFFÈ RISTRETTO!

Bando qui 🔴 https://www.sevenblog.it/concorsi-letterari-sevenstories-maratona-letteraria/


A settembre, SevenBlog ha compiuto sette anni! Per
A settembre, SevenBlog ha compiuto sette anni! Perché non festeggiare tutt* insieme questo traguardo con una maratona di concorsi letterari?
Se sei una scrittrice o uno scrittore emergente, se ricerchi il particolare che sfugge, se sai elencare i sette peccati capitali a memoria, se vuoi metterti in gioco con un tema ogni mese, partecipa alla maratona letteraria di SevenBlog, SEVENSTORIES!

Il tema di SEVENSTORIES #1 è CAFFÈ RISTRETTO. 

🔴 https://www.sevenblog.it/sevenstories-concorso-letterario-la-nuova-maratona-di-racconti-sevenblog/


Il 4 novembre gli allievi del CTA Milano (anche i
Il 4 novembre gli allievi del CTA Milano (anche i nuovi arrivati come la nostra Xandra R.) collaboreranno a uno spettacolo davvero bello, US!
L’ingresso allo show è a offerta libera, con prenotazione obbligatoria. Il ricavato andrà tutto in beneficenza.

DOVE
Zona K (via Spalato 11 MM Isola) 
 
QUANDO
Venerdì 4 novembre 2022 per tre repliche, 16.30 / 18.30 / 21


Di genti di #montagna, di #viaggi e scoperte, di #
Di genti di #montagna, di #viaggi e scoperte, di #fotografia e di #reportage: gli #AppuntiDiViaggio non sono mai stati così immersivi come quelli nel #Fucino di Matteo Rosiello – @matt.ross.photo 
#sevenblog #genteditlà 

🔴 leggi qui https://www.sevenblog.it/appunti-di-viaggio-il-fucino-matteo-rosiello-matt-ross-photo/


Chi arriva alla fine del #racconto merita tutto il
Chi arriva alla fine del #racconto merita tutto il giallo della #CartaIgienica fatta con rami di #LimoneAssoluto che il Signore dell’Ufficio vuole nascondere al Popolo. 
Sempre fantastica, sempre voce fuori dal coro, la nostra @molly_malone_16 
#sevenblog #genteditlà #storiesuperbe #superbia #racconti #realismoisterico #manuelacapotombolo 

🔴 Leggi il racconto qui https://www.sevenblog.it/storiesuperbe-il-giallo-signore-dell-ufficio-manuela-capotombolo/


Secco, come tre numeri. Quattro, zero, nove. La po
Secco, come tre numeri. Quattro, zero, nove. La porta si spalanca e mille donne oltrepassano la soglia. Per le #StorieSuperbe, un #racconto di @claudiaolivatheo.

#sevenblog #genteditlà #raccontierotici #storiesuperbe 

🔴 leggi qui https://www.sevenblog.it/storiesuperbe-racconto-stanza-409-claudia-oliva/


Scrive #racconti, scrive #poesie, la sua penna è a
Scrive #racconti, scrive #poesie, la sua penna è aspra e le #parole tagliano la #carta. Benvenuta, redattrice #ClaudiaOliva! Un’altra, talentuosa Sevener si aggiunge al gruppo! 
La sua bio: Tra inchiostro nero e inchiostro rosso nell’arte di costruire mondi dove gli incubi diventano sogni.
@claudiaolivatheo #Sevenblog #genteditlà #benvenuta


È stato un mese difficile per il mondo, #febbraio2
È stato un mese difficile per il mondo, #febbraio2022. E noi ci chiediamo cosa sia la #menzogna, quali facce possa indossare, come scriverne #racconti superbi… Da @gianlucapapadia.it il racconto “Lo scarabocchio”, un delicato e commovente flash sulla #guerrainucraina.

#sevenblog #opinionisuperbe #lamenzognaperché #racconti #genteditlà #temadelmese 

🔴 leggi il racconto qui https://www.sevenblog.it/opinionisuperbe-la-menzogna-perche-redazione-racconti-febbraio-2022/



Segui su Instagram


NAVIGAZIONE

  • HOME
  • ALTRESTORIE DI NEÓ
  • SOSTIENI SEVENBLOG!
  • NEWS
  • LETTERATURA&SOCIAL
  • CRONACHE DA SOTTILIA
  • GLI STORICI DI SEVENBLOG
  • SEVEN BLOG
  • CHI SIAMO
  • CONTATTI
  • Privacy Policy

SEVEN CONSIGLIA

  • LO SCRITTORE EMERGENTE IN ITALIA
  • ELISA SONO IO
  • INTIMI SOLILOQUI TRA LA RAGAZZA ICS E IL DOTTOR ZETA

ARTICOLI RECENTI

  • Il pollo satay del Sindaco per la Giudice
  • Tranne te
  • Schola nostra
  • La sbrisolona che per Andrea non è un dolce vero
  • Sento di averti perso

I CONCORSI DI SEVENBLOG

  • SEVENSTORIES (2022-2023)
  • ACTION4LAND (2021)
  • LE POESIESUPERBE (2019)
  • I FRAMMENTIAVARI (2018)
  • RICETTACOLO (2017)
  • LE STORIESUPERBE (2016)
  • GLI SCATTIAVARI (2015)

SevenBlog è un prodotto © Tlà Comunicazione | copyright 2020 | Tema da ThemeinProgress | Offerto orgogliosamente da WordPress

Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Gestisci opzioni Gestisci servizi Gestisci {vendor_count} fornitori Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
{title} {title} {title}