Viridis Dolorosus

Dal concorso PoesieSuperbe#4 – Verde come Invidia
di Giorgina Scardelletti

Volevo essere la tua sposa
Occhi colore di giada,
sono stata stelo bianco d’avena.
Ambivo ad essere il tuo grande amore,
sono stata il salvagente.
Credevo di essere la tua stella,
sono stata scoglio di ossidiana
in mezzo a flutti di tempesta.
Pensavo di essere la gioia dei tuoi occhi,
sono stata pietanza calda sul tavolo la sera.
E ora
nel silenzio dell’alba
chi raccoglierà i frammenti del mio cuore
sparsi sul verde muschio ghiacciato?
Amanti appassionati
a voi urlo
la mia invidia cosmica
e la mia pena
al cielo.

Debora Borgognoni

Debora Borgognoni

Non si è ancora del tutto abituata a ossigeno e forza di gravità, ma non demorde. Morbosamente polemica, reagisce male agli sgrammaticati.

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