I cinque sensi, perché…

Dicembre dovrebbe essere il mese dell’ascolto, del riposo del corpo. Non sempre ne approfittiamo, anzi, spesso ci facciamo prendere dall’ansia delle festività e lasciamo ai nostri sensi poco spazio per parlarci. Facciamolo ora, con i raccontini superbi della redazione… Continua

La noia e l’indovino

Si annoia, si annoia a morte. L’eternità può essere terribilmente priva di divertimento, anche se sei un indovino. Continua

Coma irreversibile

L’eutanasia: un tema che in questo periodo storico dovrebbe essere dato per acquisito, e invece… Una lettera dall’ira di Chiara Menardo. Continua

Hobos tra West Egg e New York

Le storie di ieri pesano. Ma forse un “Ieri” c’è stato. Oggi ci sono solo gli occhi del dottor T.J. Eckleburg. Da Il grande Gatsby di FS Fitzgerald, Chiara Menardo riempie una nuova pagina di DiarioXY. Continua

Appunti di un venditore di donne

Parla Anna, è lei che scrive la pagina del Diario XY. e dice di lui, e racconta di lei. Dal romanzo del 2010 Appunti di un venditore di donne, da Giorgio Faletti a Chiara Menardo. Continua

Giornata mondiale della fotografia

Il 19 agosto 1837 Monsieur Daguerre inventa il dagherrotipo, il primo prototipo di fotografia. Oggi festeggiamo la giornata mondiale della fotografia! Continua

Lo specchio, perché…

Lo specchio porta con sé l’archetipo del doppio, il contrario e simmetrico, la vita sospesa, l’eterotopia. E ci conduce in una superficie fluida, immaginifica eppure così reale al tatto. Luglio è mese di Specchi: cosa vedete voi dall’altro lato? Continua

Decisioni sulla tazza del cesso

La scrive una ragazzina americana di sedici anni, questa lettera dall’ira. Si parla di specchi e di aborto, di donne e di madri, e di un mondo che non ascolta, che non accudisce. Di Chiara Menardo. Continua

L’identità, perché…

Il tema di marzo 2022 è identità. Con quali parole la possiamo descrivere? Noi ne scriviamo raccontini superbi… Continua

Opra senza nome

«Ebbene, arcane, nere fattucchiere di mezzanotte, a qual opra attendete?», «A un’opra senza nome». Chiara Menardo è pagina di profezia, e il nome, invece, ce l’ha eccome: potere. Illustrazione di Tommaso Donati. Continua

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